Reazioni avverse all’uso della mascherina

Reazioni avverse all’uso della mascherina

Come ormai abbiamo imparato l’uso delle mascherine è fondamentale per contenere la diffusione di Sars-CoV-2. In questi mesi, ci siamo abituati ad utilizzare la mascherina nei diversi momenti della giornata per uscire di casa, al lavoro, per spostarsi su mezzi pubblici e vivere in ambienti confinati con altre persone.

Ma alcuni soggetti lamentano reazioni avverse dovute all’uso di questo dispositivo di protezione.

L’aumento del calore e dell’umidità a livello della cute del viso sottostante la mascherina può scatenare dermatiti irritative da contatto, ma anche vere e proprie dermatiti allergiche da contatto. Queste ultime sono conseguenti a reazioni delle cellule del sistema immunitario verso sostanze chimiche del tessuto, dell’elastico o altre componenti del dispositivo di protezione.

Alla diagnosi si giunge mediante l’esecuzione del patch test, esame diagnostico che permette di individuare l’eventuale sostanza chimica responsabile dell’allergia.

Le reazioni allergiche dovute alle mascherine possono esser causate da molecole presenti nell’elastico o nella parte adesiva del dispositivo di protezione (tiuram, carbamix, Kathon, fenilisopropil-p-fenilendiamina, dibromocianobutano). L’eventuale presenza di fili metallici usati per modellare il nasello della maschera contenenti nichel, cobalto e cromo può risultare causa di sensibilizzazione cutanea. Analogamente, possono esser colpevoli molecole presenti nella filatura del materiale della maschera come il quaternum15, gli alcoli della lanolina e la formaldeide. Nel caso di utilizzo di mascherine in tessuto, una eventuale reazione cutanea potrebbe essere indotta da una sensibilizzazione a sostanze presenti in detergenti e detersivi (quali colofonia, lyral) usati per il lavaggio quotidiano delle stesse.

Pazienti affetti da dermatite atopica o altre patologie cutanee possono presentare una maggiore suscettibilità a reazioni a mascherina in quanto presentano un difetto della barriera cutanea.

In caso di lesioni cutanee da sospetta reazione allergica o irritativa a mascherina può essere utile una consulenza allergologica per identificare una eventuale allergia e ad avere consigli riguardo alla mascherina più adatta da utilizzare per la protezione da Sars-CoV-2 e per il benessere della pelle del viso.

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